Solo nel letto e penso a te… Che bello non sentire gli odori 

Sono qui nel letto, ieri avevo dormito sul divano d ci sono ancora i cuscini come li abbiamo lasciati… Pensare che ci hai dormito tu due sere fa mi fa impazzire. 

Sono felice di non sentire il tuo odore.. Ne morirei, sono felice di non sentirlo… Di non rimanerne soap innamorato estasiato. 

Sono qui nel letto e penso a tutti i bei momenti passati assieme, le risate i viaggi, le bevute, le nostre avventure ed i nostri piccoli furti. 

Sono qui nel letto e non faccio altro che pensare a te mi chiedo quando finirà. 

Sono qui nel letto… Senza te… Senza la mia anima… Senza il mio cuore, senza il mio amore.. 

Sono qui nel letto

Sono qui nel letto

Solo… Qui…. Nel letto… 

Senza te

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Buongiorno, mi auguro uno degli ultimi ferrosi in un modo o nell’altro. 

Ieri ci siamo sentiti, o meglio le ho scritto mi ha risposto, so benissimo che il male che le ho fatto è qualcosa di imperdonabile e che l’unico modo che ho per farla stare meglio è sparire.

Ma io… Io come farò, come farò a perdonarmi, perdonarmi di ciò che ho fatto a lei, a noi, di chi ho ferito, un  Angelo, un Angelo sceso in terra, una povera anima che gis stava attraversando un proprio percorso complicato ed io sono arrivato complicandoglielo come non mai.

Facendo di che la sua anima si perdesse nuovamente, perdesse la fiducia in tutti.. Ed allora mentre durante i miei pianti mi mordo le labbra e sento quel sapore ferroso, altro in mente mi riporta a questo sapore. Un sapore già provato della mia anima che sta sporca, cattiva e menefreghista del passato. Ricordo con quanto tempo è pazienza e sacrifici ho dovuto passare da solo per uscire dal mio periodo di tossico. 

Si ero un tossico mi buca o con coca ed ero. Attualmente 10 anni che non o facevo ma le anime, soprattutto quelle scure e nere come le mie non meritano di continuare ad esistere. 

Devono essere così come il male soppresse perché sono anime nere. Anime che si fingono pure e poi fanno male. Un’ anima come la mia non è giusto che rovini un’anima pura come la sua.

Allora, allora è giusto così… Giusto che riprovi per l’ultima volta quel sapore ferroso e  chieda perdono al mio upper me e alla sua anima e vada via per sempre… Con quel sapore ferroso…

Buon giorno molto ferroso amici miei.. 

Addio amore mio

Sai ho letto il tuo post e forse visto che non mi leggi non lo saprai mai, mi chiedesti un mese o forse due e poi ci sentiremo… Davvero lo credi? Credi che bastino due mesi o sei o forse un anno per dimenticare e non pensarci più? 

Giuro su quanto che ho più caro che lo vorrei. Vorrei tu mi dimenticassi ed andassi avanti. 

Sarei stato tutta la vita ad aspettare che crescessi ma è giusto che tu faccia la tua vita, ti innamori e voli, da qualcuno che ti sappia far star v bene e che non ti faccia mai provare il dolore che ti ho fatto provare io. 

Che tu possa stare bene, questo il mio augurio. 

Io, beh io dopo aver pianto, sofferto, lasciato un altro pezzo di cuore mi sento vuoto come non mai. 

Ho deciso che l’unico amore del quale mi sazierò sarà quello al massimo degli amici. 

Non voglio più nessuno al mio fianco, più nessuno che possa farmi del male. 

Restare solo è la cosa migliore xke stare con qualcuno senza amare è come viaggiare senza visitare il posto. 

Amore mio ti auguro tanta fortuna che il tuo ultimo post di realizzi ed anche se non ci sentiremo mai più sarai per sempre… E lo sai… Tu sei un pezzo di me.. 

Con il tempo

Bellissima poesia trovata in rete… 

Buon pomeriggio amici, che l’amore vinca sul resto

In quest’epoca, quest’era, rivestire l’Uomo nero o l’Uomo bianco della dote di malvagità per via dei suoi errori é la prerogative delle masse deboli e rese flebili alla menzogna da un sistema che prende la sua stabilita dal caos.
In realtà viviamo in un sistema che non esiste. Semplicemente, la nostra società é basata sullo squilibrio completo in tal modo che ci sia sempre iniquità. Lo squilibrio crea la necessita di legge, di equilibrio, ed essa porta a governi, strutture,religioni e sette, polizia, eserciti.
L’Uomo non può temere l’Uomo al punto di fabbricare delle armi nucleari contro se stesso ed i suoi simili. Non ha alcun senso.Non ci fu mai troppa attesa per lei.
Doveva essere la madre dei miei figli.
E come mia madre che attese nove mesi con me dentro, avrei aspettato anche nove anni che arrivasse da ovunque.
Buon pomeriggio  amici, e che l’amore vinca sul resto 

Un buongiorno privo di perfezione 

Il diamante più costoso è privo di difetti. Dicono sia puro. Così come i vestiti costosi sono privi di difetti. Più hanno valore, meglio sono cuciti. Vale per tutto ciò che abbiamo creato; più costa, meglio funziona.
Perciò amo chi mi elenca i miei difetti, chi mi critica, chi mi giudica male. Poiché credo che nelle loro semplici menti, vorrebbero che sia puro, perfetto, privo di difetti.
Ma ciò che non sanno, è che il fiume con le sue curve ed anse non è perfetto, che le nuvole non sono diritte, tantomeno le montagne. Vorrei mostrare loro il sangue del parto che macchia la pelle dei bambini. E vorrei chiedere a loro, cosa davvero sia la perfezione. Alla fine, é cosi.
Troppi pensieri e filosofie per una realtà poco da carpire. Poiché ci sono troppe solitudine nel mosaico globale da spiegare, perché ci sono ragioni, che noi stessi ignoriamo, poiché contare ha un senso diverso in più parti del mondo.
Ma non mangiare.
Cibo ed acqua, se non hanno lo stesso sapore, danno lo stesso vigore.
Affetti ed amori, lo stesso calore.
Alla fine é cosi.
Ci capisco poco. Conto poco. Sono poco.
Senza il sogno di crescere.
Senza il bisogno di contare.
Con la semplice voglia di vivere. 

Buon giorno  anime imperfette di questo mondo.

Buonanotte a tutti coloro che amano nel mondo

Non c’é rimpianto. Semmai pianto. Non c’é gioia, ma totale felicità. Non esiste la via di mezzo, semplicemente, non si va a metà, non si é a metà.
Tu lo sai.
In quel che é stato, in quel che doveva essere.
Corrono tutti dietro loro. Loro. Noi, correvamo e basta. Non c’erano cappelli al vento, non c’erano prati, non c’erano cavalli bianchi ne neri, non c’erano castelli ne carrozze, nemmeno i fiori. C’eravamo solo noi. E quel solo aveva il senso di tutto.
L’amore non ha confini, oltrepassa l’età  altrui, indaga nel profondo dei dolori intimi, scopre gli orrori nascosti, alza il velo dell’omertà personale, e vi si adagia. Colmando ogni cosa.
Molti bevono per dimenticare, tali si drogano, spesso, si perdono. Ma l’amore non si dimentica, non può. È  presenza permanente non invasiva; come il respiro.
Io ti amo. Lo sapevi, lo sai.
Oltre il senso che gli si può conferire in più lingue, in più religioni, o in più lingue. Ti amo. Ed é puro, dunque doloroso, ed é intenso, e quindi pressante, ed é vero, e di conseguenza falso in questo mondo.
Ricordo nitidamente. Ciò che non abbiamo fatto. Quei viaggi insieme ai nostri sogni, quella vita insieme al sole ed al vento. Rammento, quella promessa mai fatta del sempre, ma quel sempre che oggi riempie le nostre assenze. Si, quel futuro reale ma mai vissuto.
La vita sembra un mosaico di assenze e di mancanze da sopperire. Ma a volte, ti dona un pezzo che da solo, appara tutto il resto. Quel pezzo eri e sarai nei miei ricordi tu. Buonanotte a tutti coloro che amano nel mondo.

Buon pomeriggio amici

Rispetto a tutti questi proclami sull’amore, sul razzismo, sul fascismo, sulle frontiere, le divisioni ed il resto, bisognerebbe ricordare a tutti questi signori e signore che non sono altro che uomini e donne.
E non ci fanno paura. Ci inquietano queste persone, anche perché per colpa nostra, sono stati lasciati in fondo a loro stessi per troppo tempo.
Chi li ha ascoltati quando erano soli? Affamati? Innamorati O semplicemente disperati. Chi è stato a fianco loro quando hanno perso dignità con la crisi, a volte, anche casa? Chi li ha rassicurati quando sono stati repressi e confinati in quel della società che ti fa sopravvivere più che vivere?
Ed ora, che c’è da meravigliarsi se l’odio per la società si trasforma in odio per altri?
È un progresso. I fascisti non sono pazzi, sono tristi. Gli innamorati  non sono scemi, sono soli. I sessisti non sono maschilisti, sono impotenti. La loro unica cura siamo noi. Ció che ieri non abbiamo fatto, dobbiamo triplicarlo. Ricordare a queste persone che sono come noi, e che devono cessare di avere paura, perché gente come noi non la pensa come voi.
La gente come noi, benché sia stata nel buio, aveva accesa nel cuore la fiaccola dell’amore, e dunque hanno coperto con il loro corpo chi aveva freddo. La gente come me, quando non ha trovato orecchie che potessero ascoltare il proprio grido, non ha urlato a Dio ne agli uomini sordi, ma ha PIANTO come un bambino ed ha fatto scivolare le parole sulle proprie guance. La gente come me, ha una madre, e chi ha una madre, vede nella donna una creatura superiore.
Dobbiamo tornare indietro, non ergersi contro l’illogicita, non creare un conflitto ne tantomeno una corrente. L’umanità non ha bisogno di un partito politico, di una religione, o di culture per fare la scelta giusta.
Chi ha fame, deve mangiare, chi ha sete, deve bere, chi vive, deve godere, chi ama deve gioire.
Dobbiamo spiegare a questa gente che l’amore non è vana parola ne eterna illusione.
Buon pomeriggio amici

Buonanotte molto nerd

Questa sera abbiamo cambiato, sono andato ad una serata nerd con amici del Cs, giochi da tavolo e… C’era una ragazza di età lasciata da poco con il ragazzo ed avevano fatto una lista di giochi comprati assieme che si stavano dividendo.. Ne parlava con gli amici questo l’ho preso io, quello lui è gli annuivano per dire hai fatto bene, e contestavano altre sue scelte, ma lei subito spiegava il xké delle sue scelte ed anche mostrava che magari quel gioco dato a lui, lo aveva appena ricomprato.

Bene credevo la mia reazione potesse essere di tristezza dolore o altro…invece sorridevo.. 

Mi sono reso conto che ci può essere una frase, un messaggio, un qualsiasi cenno che ad un tratto ti fa cambiare il modo di vedere le cose. 

Mi è capitato credo due o tre giorni fa. 

Inizio a star bene, un suo messaggio mi ha dato carica ed energia giusta. 

Ci voleva. 

Guardo il mondo con occhi diversi…ed il mondo se ne accorto.. 

Stasera è stato con occhi da nerd, ieri con occhi da ballerino, domani a pranzo o meglio visto l’orario oggi con occhi da mangiatore di sushi.. 

E domani? Domani è un altro giorno ma il mondo, che io sia io ballerino mangiatore di sushi, nerd o qualsiasi altra cosa, guardo il mondo nuovamente con gli occhi felici.

Buonanotte nerd a tutti

Buon pomeriggio amici

Pensavo alle storie personali. Sapete, esse sono singolari, uniche, personali nella loro intimità. Ma si ricongiungono, ad altre entità in movimento, ad altre vite. 

Le storie personali sono come le radici dell’albero. Diversi, snodati a volte, nodosi, ma tutte protese verso giù, in cerca di acqua da portare su. Le radici hanno dura vita, sono come le storie personali; aggirano gli ostacoli, dividono i massi, penetrano le rocce, ma in qualche modo, chissà come, arrivano giù, sempre più giù. 

Pensavo a queste storie ed ho pensato alla storia. Una radice, da sola, non può far un albero. 

Ma noi non siamo radici, essi hanno storia, noi siamo storia.

Pensavo agli aspetti di questa storia fatta dalle nostre storie. Quando la radice tagliata partorisce più radici laddove è stata troncata, l’Uomo non sa ricrescere, non sa trasformare, ha imparato a distruggere. 

Pensavo alle nostre storie, di paura e di solitudini, di attese e speranze, a quelle storie che ci staccano l’un dall’altro ponendo l’altro in un campo lontano dal cuore e dall’anima.

Le storie personali, sono le storie del mondo, la storia lo dice, le guerre, il soldo, il capitalismo, il male, lo dimostrano. Non si può togliere l’umanità, per far l’umanità. 

Pensavo alle storie semplicemente. Scorie abbandonati di noi stessi, ognuna speciale, ognuna intimamente sola, e pensavo alla storia infinita, che potremo raggiungere solo senza storie sulla nostra storia. 

Buon pomeriggio amici

Buon tardo pomeriggio d’amore amici miei

Ci ricasco sempre. Malgrado le numerose risoluzioni prese, oltre i giuramenti fatti a se stesso, ci ricado sempre. Ciò fa di me un volontario, non una vittima.
L’amore è un spazio occupato abusivamente.
Sappiatelo, ladri di vite.
È una violenza su ciò che di più prezioso possediamo; la speranza. È un raddoppiare, un vedere multiplo, un esistenza completa.
Tale una promessa muta mai mantenuta.
Ho sempre pensato contorto, ma ho vissuto diverso. Quando piangevo la sorte che mi aveva separato da mia figlia, nutrivo rabbia per sua madre, risentimento e odio, semplicemente, e tuttora lo penso, è tutto sbagliato così. Non lei, non io, non nostra figlia, non la situazione, ma l’amore.
Alcuni termini, come l’amore, non hanno sinonimi, non hanno contrari, non escludono, aggiungono per sempre, non c’è rispetto per noi stessi, toglierlo all’amore, è morire poveri.
Io ci ricasco sempre. Poiché le promesse non le faccio mai. Ho imparato a zittire per vivere, ma ho scoperto che il mondo vive per non zittire. Poiché non le faccio, non le voglio, ma ciò che non voglio appartiene solo a me, il resto, è di voi.
Buon tardo pomeriggio di amore amici