Solo nel letto e penso a te… Che bello non sentire gli odori 

Sono qui nel letto, ieri avevo dormito sul divano d ci sono ancora i cuscini come li abbiamo lasciati… Pensare che ci hai dormito tu due sere fa mi fa impazzire. 

Sono felice di non sentire il tuo odore.. Ne morirei, sono felice di non sentirlo… Di non rimanerne soap innamorato estasiato. 

Sono qui nel letto e penso a tutti i bei momenti passati assieme, le risate i viaggi, le bevute, le nostre avventure ed i nostri piccoli furti. 

Sono qui nel letto e non faccio altro che pensare a te mi chiedo quando finirà. 

Sono qui nel letto… Senza te… Senza la mia anima… Senza il mio cuore, senza il mio amore.. 

Sono qui nel letto

Sono qui nel letto

Solo… Qui…. Nel letto… 

Senza te

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Dialogo trovato su internet

– E così l’hai lasciato andare via…
– Beh… Sì. Cosa avrei dovuto fare? Trattenerlo? Trattenerlo a forza? Lui… lui non voleva restare. capisci?
– Io… io non credo. Lui ti voleva. Si vedeva sai?! Da come ti parlava, da come ti guardava, dal sorriso che gli nasceva appena tu apparivi…
– …
– Secondo me… ha avuto paura.
– Paura? Paura di me?! Io non gli avrei mai fatto del male. Gli voglio troppo bene per poter ANCHE SOLO PENSARE di fargli del male.
– No, no… io non credo che lui abbia avuto paura di Te. Penso che Lui abbia paura di VOI. Di te e Lui… insieme. …A volte la felicità fa paura…
– …ed io l’ho lasciato andare via… Credi che tornerà?!
– La felicità?!
– No… ma che dici?! Lui. Lui tornerà?
– Oh… non lo so. Però so che – se un Noi esiste davvero – non teme né tempo, né distanza. Un Noi é più forte di qualsiasi Io e Te. Non può tornare chi, con il cuore e i pensieri, non é mai andato via. ♥️

Paestum.. 2155..sine alle ore 01.00

Mi chiedo come sia possibile..

Come sia possibile che oggi che ho una pseudo compagna della quale non mi interessa nulla è vero ma con la quale sto bene (sarà perché vive a 2 ore da me) sono circondato da.. Ragazze che pare si innamorino nel giro di mezz’ora, il tempo di essere accompagnate da via mezzocannone all’aeroporto e mi invitano da loro in Inghilterra..

l’Ucraina con il fratello con il quale abbiamo passato bei momenti assieme e che non mi da le sensazioni che avrei voluto,sarà che lavorando sto perdendo peso, sarà che sta aumentando il mio fascino, sarà la mia simpatia, ma ancora non riesco ad essere felice, la testa ahimè spesso, troppo spesso torna a lei, a lei che dopo aver letto il mio post mi sblocca, a lei che mi segue e sono felice non mi parli.. (non saprei cosa dirle) io che senza di lei ho rinunciato all’ayahuasca, l’avrei pensata troppo. A me che spero lei venga al campus di Ischia ma si che è solo un sogno.. Io che ci andrò con una amica, tale perché non voglio complicazioni e perché sogno sempre di rivederla. Anche se… Non saprei cosa fare.. Amarla è star male ancora una volta, sperare di vederla cambiata? Pura illusione e follia.

Oggi che tutto va bene, anche la mia app sta prendendo vita, tra una decina di giorni verrà lanciata sul mercato e se tutto va come pensiamo io e Robert… Saremo milionari.. (si sognamo alla grande) spero allora di sparire per sempre.. Di non continuare più a pensare a quel chiodo conficcato nel mio cuore con tale violenza da essere inestraibile, conficcato così profondamente che è un misto di dolore e gioia.. Ma gioia quella vera.. Si perché erano 24 anni che non provavo sensazioni del genere.. Da Manu… Da quando ero un dolce bambino innamorato ed oggi da adulto trovo le stesse difficoltà di quando un amore fa male e strugge il cuore.

Come si fa a smettere di pensare se ami qualcuno più della tua stessa vita… Ieri dopo le lacrime versate dal dolore per lei, ed essere tornato a casa, finalmente ho ricevuto il più bel messaggio che mi ha fatto piangere di gioia del mio cucciolo…

Cavolo era da quasi un mese che non ci parlavamo… E lunedì finalmente ci vedremo… VI sei stata l’unica a dirmi che sono un ottimo padre e non sai le tue parole di ieri come mi hanno reso felice… Lacrimo, ecco lo sapevo.. Che dirvi.. Gioire e soffrire.. D’altronde se non riesci a far andare qualcuno dal tuo cuore e TU.. (che sarei io quel TU) lo amo ancora inutile lottare.. Solo il tempo deciderà.. Certo da parte mia non potrei fare e non farò mai nulla… Ho pianto, sofferto ed amato troppo per farmi nuovamente male per qualcuno che… Non mi ama.. Queste le sue parole e quindi spero un giorno così come successe per Manu che questo amore finalmente mi dia pace ed abbandoni il mio cuore… Visto che non spero in un ritorno di chi non mi ama.

Nel frattempo qui a Paestum mi godo nell’auto la musica che proviene dall’albergo dove… Il tassista più simpatico di Napoli, ha accompagnato due signore e la loro figlia che.. Continua a messaggiarmi ma a me non riesce ad interessare se pur bellissima… Ma il mio cuore non è più mio, ma suo e spero un giorno di riuscire a riappropriarmene… Nell’inutilità di averlo dato a chi non sa che farsene.

Buona serata in questa notte folle stellata

Tirando le somme tutto molto positivo, buona giornata tra una pennellata ed una sigaretta

I ricordi erano ancora vivi e così come una ferita aperta, con il sale brucia da morire, così pensavo fosse stato questo camping. Nulla di più falso, mi sono goduto il momento e a parte il soprannome affibbiatomi dalle 3 polacche, “Pussy Magnet” lol devo dire che sono stato benissimo. Il più bel complimento lho ricevuto da Paula, svedese, mi ha detto che ero felice come un bambino in riva al mare a giocare da solo con la sabbia e a lasciare che il sole baciandomi ma abbracciasse e coccolasse.

La polizia, le urla gli sguardi dei passanti dell’anno prima in ricordo sbiadito di un qualcosa che fa oramai parte del mio passato, che resta e resterà sepolto sotto una pietra tombale da me portata per un anno, il peso mi aveva ridotto in fin di vita ma liberarmene mi ha fatto solo star bene.

Oggi ho a casa 3 ospiti e altrettante ne verranno stasera.

Casa multinazionale come sempre con ucraine, che non possono mai mancare nella mia vita, finlandesi, finalmente le classiche bionde con occhi azzurri e lei, un misto di Nazionalità confuse un’ ibrida affascinante ed intelligente.

Stasera si bissa la semifinale di vedrà a casa mia così come la finale, è così bello assistere ad una partita di calcio con ragazze che si divertono, bevono e ci raccontiamo di tutto.

È bello essere felici, anche se lei non c’è, ma questo week end ci vedremo tutto sembra così perfetto.

Il dolore è lontano, la negatività anche, lavoro, amici e vita sentimentale vanno alla grande, il mio principe tutto bene… Manca solo lei ad un quadro perfetto ma dovrò aspettare, che cresca ed abbia voglia di vedermi. La mia piccola principessina, il mio cuore, mia manca oggi solo lei, nessun altro has posto nel mio cuore ed allora piccina Dede, spero di rivederti un giorno, papi ti ama ed oggi sa davvero quanto ti ho amato.

E tra una pennellata ed una sigaretta si va avanti rendendo un luogo ancora più ospitale ciò che prima era una bella casa.

Buona giornata a tutti. Tra una pennellata ed una sigaretta

Buon pomeriggio, meditando su una spiaggia

Li dove sei.
È li che vorrei star,
C’è sole, c’è il mare, si sentono anche cantare gli uccelli.
Ma son fragranze, sensazioni e suoni.
Essenza, presenza, voce interna.
Quel che sei tu, é quel che fa me.
Li dove sei.
Cé un dolce cantar.
Un deserto senza caldo, una foresta senza insidie.
Nessun domani di te, solo infinita. Mi fa sorridere la varietà di espressioni usate dalle persone per giustificare se stessi.
Quel che fate, è quel che siete.
La via più breve per raggiunger l’amore è la musica. Così disse qualcuno.
Oltre i colori, per raggiungere i cuori, e riconoscersi in un unica umanità. I rancori sono macigni nell’anima.
Pesi che rendono vani le ali. Guardate i bambini di Posillipo.
E guardate i bambini della sanità.
E ditemi. Se per loro è la stessa Napoli.
Guardate quelli del Nord, con le loro autostrade linde e le loro macchine nuove, e guardate quelli del sud con le loro buche e macchine vecchie rottamate dal Nord.
E ditemi se è la stessa vita.
Guardate gli altri, e guardate voi stessi.
E ditemi, se non è la stessa vita. Cortesia e gentilezza non dovrebbero passare per debolezza o lacune di logica.

Bisogna domandarsi di se stessi e della propria vita. Bisogna chiedersi se si è convinti di poter migliorare la propria vita non si sia cominciato a peggiorare quella degli altri.
Bisogna accettare pur non comprendendo, e bisogna pur comprendere che non tutto si può capire.
Bisogna ricordare le nostre frustrazioni e le nostre sofferenze, bisogna sentirne il dolore, al fine di non prolungarlo.
Bisogna guardare in se stessi, in quella intimità unica, bisogna sbirciare i propri desideri, quelli nascosti e quelli esposti, così come bisogna mangiare e bere, per vivere e gioire.
Bisogna guardare il male. Quello subito, quello che lascia orme sulla pelle e nell’anima, e ricordare se stessi.
Bisogna domandarsi sempre. Quanto immensa possa essere la gioia in noi. E chiederci come si possa rifiutare ad altri.
Bisogna capire, se si è scelto di nascere donna o uomo, menomato o malato, ricco o povero. Per capire, quanta colpa ci sia nell’innocenza di una vita.
Bisogna sapere perché i porti sono stati costruiti. Se per le persone o per le merci.
Bisogna essere, per far essere.
Buon pomeriggio da una spiaggia in meditazione

Unpanisad

उपनिषद् (Upaniṣad)

Una volta mi fu chiesto di sintetizzare in poche parole gli insegnamenti delle Upaniṣad. La mia risposta fu, più o meno, la seguente (faccio copia e incolla da una vecchia sbobinatuta).

“Nulla più della sofferenza può insegnare all’uomo il senso della sua finitezza. Tutto quanto riusciamo ad esperire in questa dimensione, insomma, possiede soltanto una realtà relativa limitata dallo spazio e dal tempo. Sospinti da questa brama di infinito, gli antichi maestri delle Upaniṣad, con uno slancio intuitivo a mio avviso ancora insuperato, realizzarono che la ricerca di questo infinito non poteva compiersi con successo occupandosi di ciò che fosse altro da sé e, nello spazio di un cuore puro, scoprirono che l’infinito alberga nel cuore di ogni uomo. L’infinito, insomma, altro non è che l’ātman (sé individuale) e questo ātman è invero il brahman (sé universale), ossia tutto l’universo. Questa consapevolezza è considerata la conoscenza realizzativa imprescindibile per penetrare e, in definitiva, “essere” il mistero dell’Assoluto”.

A distanza di qualche anno, e questo è piuttosto insolito per chi mi conosce, forse darei nuovamente questa risposta.

Segui con chi vuoi la tua strada

Certi credono di aver perso la via per il bene.
Illusi!
Altri, semplicemente, si credono persi.
Sciocchi!
Dovrebbero sapere, che le strade, spesso, si incontrano, si ricongiungono, o cambiano.
Dall’asfalto alla pista. Dai monti alle pianure.
E dovrebbero capire, che ad importare, non è la fine della strada, ma i compagni della via, che fanno vita.
Buone strade e buona domenica amici

Sentirti da lucida

CHIAMAMI QUANDO SEI SOBRIO
(Evanescence)

Non venire a piangere da me.
Se mi amassi
Saresti qui con me.
Mi vuoi
Vieni a cercarmi.
Deciditi.
Avrei dovuto lasciarti cadere
Perdere tutto?
Così forse puoi ricordare tu stesso.
Non posso continuare a crederti
Stiamo solo ingannando noi stessi.
E sono stanca della menzogna
Sei arrivato tardi.
Non venire a piangere da me.
Se mi amassi
Saresti qui con me.
Mi vuoi
Vieni a cercarmi.
Deciditi.
Non potevo prendermi la colpa
Sono stanca di provare vergogna
Deve essere stancante perdere al tuo stesso gioco.
Egoisticamente odiato
Non mi meraviglia che tu sia sfinito.
Non puoi recitare la parte della vittima stavolta
Sei arrivato tardi.
Non venire a piangere da me.
Se mi amassi
Saresti qui con me.
Mi vuoi
Vieni a cercarmi.
Deciditi.
Non mi chiami mai quando sei sobrio.
Lo vuoi solo perché è finita
È finita.
Come ho potuto bruciare il paradiso?
Come ho potuto – non sei mai stato mio.
Allora non venire a piangere da me.
Se mi amassi
Saresti qui con me.
Non mentirmi
Prendi le tue cose.
Ho deciso per te.

Brucio e lasciatemi bruciare.. La fenice..

Io non faccio spazio vano nella mia anima ne nella mia vita. Non sono un collezionista di affetti ne tantomeno ho terrore della solitudine. Accolgo chi chiede riparo, ma non tollero chi ruba dentro di me.
Il bene non è un baratto, manco un concetto, ma semplicemente la conseguenza di azioni che portano ad emozioni, esse positive.
Dentro di me, ho un popolo. Sento spesso le mie carni che si squarciano, la pressione che aumenta lo spazio del mio torace e la capienza del mio cuore, ed in quello sforzo, sono felice.
Ma ora che il mio dentro brucia, c’è un via vai verso l’uscita, e nessuno che pensi a spegnere le fiamme.
Ma dalle ceneri, sono sempre rinato, con un anima più forte, solida, resistente.
Sapete, anche i parassiti ricambiano.
Buon appetito amici

Triste per voi amici

Io non ho fiducia nel genere umano.
Non è salvini a preoccuparmi, tantomeno i nuovi neo fascisti che tanto vanno di moda di questi tempi.
Il fatto è che tutti individuano un problema e puntano il dito accusando l’intero sistema di crollare per via di esso.
Tutti sanno la soluzione senza capire il problema.
Non si tratta di un convincere, siamo gia tutti convinti, di noi stessi.
Sono davvero sicuro e certo che non ci si possa fidare. I fatti, la realta mi danno ragione, quella che non voglio perdere. Non è il periodo ad essere brutto.
Siamo noi. Proprio noi.
Armani, Gucci e Versace vestono i nostri corpi, nascondono le nostre carni. Ma mettono a nudo la nostra crudele solitudine.
No, non è un epoca dannata. Siamo noi.
Nascosti e celati sotto convinzioni e culti. Al riparo della parte migliore di noi stessi. Tutti laureati nell’esporre i loro problemi, ma analfabeti nell’ascoltare altrui.
Dottori in ego.
Buon pomeriggio amici.
Oggi, sono triste per voi.

Se mi lasci ti cancello

Questo il titolo di un film che vidi tempo fa, questo ciò che sto iniziando a fare, quando ti rendi conto che sei l’unico che ancora vedi se è online e si che parla con altri tranne te, quando sai benissimo che ti cerca solo quando è ubriaca e non in se è ti cerca solo come aiuto come cercherebbe un genitore e non una persona che ama credo sia venuto il momento di cancellarla, eliminarla dalla tua tua mente, dalla tua vita. Quando la tua presenza è solo per lei un fastidio, una scocciatura ed una pena è venuto il momento di cancellarla per sempre. Quando non vuoi più farti violentare mentalmente, quando il dolore supera il piacere quando tutto diventa buio e grigio e dai che non puoi contare su di lei, lasciala andare.

Lascia che il tuo amore si trasformi in indifferenza, che lei sia uno sconosciuto incontrato una sera, una breve parentesi, come una fugace scopata in un vicolo della tua città. Chiudila li mentalmente, fa che il ricordo sbiadisca, di quell’amore abusivo che si era impossessato della tua anima.

Trova il coraggio, cambia numero di cellulare, sparisci, devi renderti invisibile visto che attualmente altro non sei che un’ombra un ricordo.

Smetti di leggerla, di seguirla, di chiederti come stia e semplicemente l’acida che il tempo sia il tuo compagno e la tua cura.

Lasciala leggere, crescere, sbagliare da sola.

Quando qualcuno ti vuole ti cerca e lo fa di continuo, chi ti vede come una presenza passata, un qualcuno con il quale non hai più nulla da condividere è venuto il momento di dire basta.

Non ti vuole e non ti vorrà mettici una pietra su, una pietra tombale, non è morto solo il suo amore deve morire anche il tuo, cibo che sia morta lei, il lutto lo hai già attraversato, dai come crescere, sai come affettivamente affrontarlo, fallo.

Altre scopate nei vicoli, le donne non ti mancano, le occasioni neppure, vedrai che con il tempo tutto passerà… Ti è passato per Manu, per Anya, passerà anche per lei… Tanto non credere alle sue parole non tornerà mai più. Ti ha illuso fin dall’inizio e continuerà a farlo.

Oggi come non mai dopo averla vista online tante volte ed aver sperato, pregato quasi per un suo ciao, un suo cenno mi sono reso conto di quanto sono stato sciocco. Avrà salutato tutti, parlato e sfogata con tutti non con me.

Oggi come non mai mi sono reso conto di quanto sia stato stupido.

Oggi come non mai dico basta.

Oggi è venuto il momento.. Di cancellarla..

Non se ne accorgerà nemmeno forse me ne renderò conto solo io.

Basta.. Ti cancello.. Almeno ci provo.. Troppo il male che ho subito.

Vi augurerei buona notte ma per me non lo è affatto.. Devo cancellare l’incancellabile e non è affatto semplice…