RAIMBOW MONTE POLLINO CALABRIA

RAIMBOW MONTE POLLINO CALABRIA
ho voluto fare questa esperienza.
Il mio intento, evidentemente, era quello di farne un reportage fotografico.
Ma, vengo a conoscenza del fatto che era assolutamente vietato l`uso di qualsiasi apparecchio di questo tipo, smartphone in primis.
quindi non mi e` rimasto che scrivere appunti, per restare in tema con il mio intento.

ARRIVO

si e` tutti sorelle e fratelli nel concetto di famiglia!
l`abbraccio e` un saluto di benvenuto di alto contenuto, non un simbolo, ma certezza di vita!

IL CAMPO

C`e` un cerchio perfetto al centro della radura, delineato con pietre
al suo interno il posto del fuoco sacro.
sulla collinetta a ridosso del cerchio, una figura di giovane donna, ritta in piedi, in equilibrio sulle piante dei piedi di un ragazzo disteso in terra, con le gambe ad angolo retto verso l`alto.
dietro lei un cielo terso, azzurro come non mai.
La ragazza e` immobile, lo sguardo lontano.
Mi concedo la meraviglia di sentirmi impotente, inespresso, nel mio impulso di fermare quel`attimo.

LA CUCINA

la capanna adibita a cucina e` animata da corpi nudi,
vige l`abbraccio gioioso.
Un tamburo in lontananza ritma il tempo,
la legna e` stata raccolta, c`e` da preparare il pranzo.
Voci, richiami all`unisono, risposte in lontananza.
Tutto accade sempre!

IL CERCHIO

Blu` arriva con la legna sulle spalle, entra nel cerchio e ravviva il fuoco `sacro`, parla con qualcuno di energia, quello di cui e` perfetto parlare.
Il sole e` alto io torno a guardare il fuoco `sacro`.

SACRO

Tutto ciò` che si ritiene sacro e` sacro!
anche un abbraccio!
anche il pianto!
anche il silenzio rotto dal battito d`ali degli insetti intorno!
Il `sacrilegio` poi, e` nel rimanere ottusi!

NICOLA
Nicola e il suo cane Luna
Nicola e le pulci
Nicola la mattina arriva da noi e chiede il caffè`
Nicola piscia dietro un cespuglio, Luna il suo cane cieco lo segue da lontano

I PICCOLI COSMO E GEMMA

hanno raccolto fiori, attraversano il campo raccontandosi cose.
La voce dei bambini rafforza la meditazione sotto il caldo sole.

GLI ALTRI

Parlare con gli altri e` un buon esercizio di vita!
La vita!
Raccontarsi, riprendere da un qualsiasi posto di te stesso, e concedere e concedersi all`ascolto.
La bellezza poi e` sciogliere sorrisi!

ARMONIA

Alle mie spalle parte armonioso il suono di uno strano strumento a corde.
capelli lunghissimi, barba, un uomo con gli occhi sereni, rivolti al vuoto della bellezza.
Un vento leggero di questo giorno di mezza estate, muove le foglie.
In alto volando, un gheppio emette versi tintinnanti.

LA TENDA

Il disordine della mia tenda me lo godo in questa mattinata di tranquilla vita da campo.
Sono un cazzo di sioux con la retorica dei miei appunti!
Non si deve necessariamente cavalcare un pony o rincorrere bisonti, penso, per intuire la bellezza che poteva esserci negli accampamenti dei nativi d`America, basta sentire il campo intorno, e guardare la cornice delle montagne inalberate.

ARRIVI

Rosaria e` arrivata e` bella libera, ha illuminato questa serata.
ha messo nel mio cuore una dolcezza infinita!

NOTTE DI LUNA PIENA

Il suono dei tamburi e` potente
il fuoco sacro s`innalza al cielo maestoso
i corpi nudi sono perfetti illuminati dal fuoco all interno del cerchio

i corpi nudi sono armoniosi nella consapevolezza di se!
Il canto e` all`unisono, coinvolgente
la danza li unisce in un mistero fatto di occhi chiusi,
come a voler guardarsi dentro,
ed un miscuglio di anime voluttuose e sensuali
Si sfiorano, si desiderano,
c`e` la bellezza espressa incontaminata, viva,
ed il fuoco ottenebra i sensi, li rende invincibili nella espressione della divinità`,
che` ogni dio si compiace della sua opera!

Prendersi per mano per cercare armonia in un`unica vibrazione, e` l`inizio del loro viaggio.
li guardo stupefatto.
La luna e` nella sua perfetta pienezza
e sara` la luna stessa, a rendere misteriosa la divinità` del sole.

RISVEGLIO

Il cerchio e` inondato di luce c`e` chi dorme al suo interno, il sole e` alto e ripete in eterno la sua concessione di energia divina.
La brace e` viva
La notte e` stata propizia di suoni, di canti, e balli tribali, profetici.
E giovani guerrieri, immobili nei corpi, ancora presi dalla nostalgia dei sogni, rimangono sospesi, inconsapevoli, sacrificati sugli atroci altari del dubbio,
tra la vita e la vita stessa
quella sognata e quella da vivere.
Ed io con la tenerezza di un figlio, e la consapevolezza di un padre mi chiedo…
Cosa ne sara` di loro?
cosa ne sara` di me?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...