Riflessioni

«La perfezione mi fa schifo, mi repelle. Tutte quelle donne e quegli uomini che cercano la perfezione negli stereotipi creati della società mi fanno venire il vomito. Fottuti manichini di carne, senza personalità o amore per se stessi. Stessi vestiti, stessa musica, stesse espressioni, stessi cibi, stesse scopate, stesse auto, stesse vite…e alla fine? Stessi suicidi neurali di massa. Perché vivere come un automa è senza ombra di dubbio un suicidio. Quando tutti si è uguali, tutti si è nessuno. La perfezione è un uccellino in gabbia che vive, mangia, caga e muore con il solo scopo d’essere ammirato. Io voglio vivere libero, spiumato, infreddolito, denutrito ma libero».
Charles Bukowski

C’é ossessione nell’aria.
Ansia nei cuori.
Di esser toccati. Sentiti. Visti.
Selfie e via. Per superare l’angoscia della dimenticanza.
C’é rabbia. Che diventa presunzione. Quella di contare.
Più della morte, fa paura l’invisibilità.
C’é frenesia nel mondo.
Chi per mangiare. Chi per essere. Chi per esistere.
Tutti per vivere.

Jean Claude Matsoul

Status :coronavirus

Oramai non si parla d’altro, in tutta Italia questa fobia /paura, io che lavoro tutto il giorno con turisti che arrivano via treno /aereo ed auto che magari non passano controlli, con i quali allegramente a Pompei, o la reggia di Caserta io interagisco e potrebbero essere infetti vedono visti come nemici, basta che tu abbia gli occhi a mandorla, magari sei un kirgsteno e via sei un infetto…

Non capisco questo timore, nonostante la mia febbre, raffreddore e male alle ossa, non mi sento contagiato e malato, ma anche se fosse, non è meglio ammalaci tutti e subito e far finire quanto prima questa patetica, stupida ed isterica follia di temere questo virus.

Una mortalità del 2%,0 ma se si chiudono esercizi, scuole, i trasporti e così via credo la mortalità possa aumentare in maniera esponenziale.

Diceva hitchcok, fa più paura chi scappa che il motivo dal quale scappa, allora un consiglio, non scappare, farsi contagiare e guarire, è una semplice influenza, la mortalità è nella media, normale un 80 enne possa morire, si chiama vita.

Smettete di scappare, ammaliamoci e così come in Cina quanto prima avremo svecchiato il paese, reagito ad un virus e ritorniamo alle nostre vite.

Vi saluto, domani dovrò prendere, turisti da Milano, Polonia, Inghilterra e Francia… Senza mascherina, con febbre e raffreddore e tosse e scherzerò con i turisti come ho fatto sine ed oggi.

À domani…. Ipocondriaci!!!

Cercatevi sin in fondo.. Troverete qualcosa di sublime

Non mi piace la solitudine.
Mi ricorda le vuote presenze.
La vana cacofonia.
L’assenza nella folla.
Non mi piace la solitudine.
Mi spinge in me.
E raggiunge l’intimo.
Vicino al cuore. Laddove c’é scritta la mia storia. Vi invito a cercar voi stessi.
Oltre le vesti, i sogni e le realtà. Guardatevi dal di dentro. Non é riflesso, é mondo da sé.
Vi prego di ascoltare il battito del vostro cuore. Esso é motore.
Toccatevi la pelle, sentite i brividi, spogliatevi nella neve, affinché il freddo vi ricordi il caldo delle vostre case, digiunate, per comprendere chi non puo mangiare.
Non c’é umanità senza intimità.
Abbandonate i vostri pensieri e tornate infanti felici accanto alla madre. Per un momento, per un istante, siate figli.
Siate madri e padri, e guardate agli altri, come madri e padri, figli o nipoti, cugini o parenti. Non é unione; é umanità.
Vi invito a cercar voi stessi. Oltre la disillusione, attraverso i pianti e nelle risate. Non é la grandezza del cuore a fare l’Uomo, ma il cuore stesso. Trovatelo.
Cercate il vostro cuore, benché sepolto dalla competizione, impolverato di capitalismo, piegato dai baroni, schiavizzato dalle religioni. C’é molto piu dell’ambizione. C’é il mondo, e gli altri.

Buonanotte mondo

Il mondo tra le dita

Chiunque guardandoci avrebbe pensato che fossimo taciturni.
I nostri eran silenzi.
Momenti di noi. Nel passato nel presente e nel futuro.
Eravamo zitti. Le parole, schiacciate dalle sensazioni.
Non avevamo da raccontarci il mondo. Lo eravamo.

Buona domenica amici

Buon giovedì mondo

Quando scende la notte e cala il buio, sembra che il sole muoia.
I raggi del tramonto, flebili e radi accompagnano la sua ultima corsa.
L’Uomo ha diviso persino il tempo.
E domani, è il tempo della rinascita del sole.
Ritornerà timido all’alba, potente e deciso poi.
E poi, di nuovo, perirà.
L’anima non segue il tempo dell’Uomo.
Permane quando i corpi periscono.
Si frammenta in milioni di particelle.
Diventando parte di noi, passato e futuro.
Siamo fatti di materia, essa, umana, ma non viviamo di essa.
Siamo come il sole. Alba, zenit, tramonto.
Di cui corpi hanno una corsa sola.
Ma le anime no.

Buon giovedì mondo

Buon anno ricco di colori et energia a tutti

2358, mi fermo a fare benzina vicino casa, inserisco la 20 euro, 2359,inizio a rifornirmi di carburante e pochissimo dopo un insieme di colori, nel cielo sembra inverosimile tutto ciò che i miei occhi non riescono a seguire perché non hanno una vista a 360 gradi.

2402 tangenziale direzione pozzuoli, tutt’intorno il cielo è colorato, continua per tiro il tempo del tragitto, dell’attesa del passeggero (la ragazza di un mio nuovo cliente proprietario di un B&B che mi ha chiamato a lavorare per lui, ma con tutto che è la ragazza è sempre il primo, sono 100 euro per 30 minuti, ciò il tempo che impiego ad accompagnarla.

Nel ritornare a casa mi perdo nei vicoli delle città ad osservare i colori, quanta energia tutt’intorno.

Sono felice, forse per la prima volta da quando me lo dico lo sono davvero. Mi rendo conto che non mi manca nulla, non cerco più nulla, sto bene da solo, Aria e suo figlio mi attendono in casa per festeggiare assieme a Raouf ed ai 2 algerini che occupano l’altra stanza, in gruppo di sconosciuti , un gruppo di amici, un gruppo di colori et energia.

Ve la auguro a tutti amici, che questo sia davvero l’anno buono per tutti o almeno molti di voi.

P. S. Però una cosa devo dirla, mi è venuta alla mente mentre leggevo qualcosa scritto da non ricordo chi è né tantomeno perché. Recitava più o meno così :

L’aiuto che cerchiamo negli altri, se non lo troviamo in noi stessi, non lo avremo mai trovato.

Il mio migliore amico Xanax

Ore 17:11

Apro gli occhi, cerco il cellulare nel letto, potrebbe essere nascosto tra i cuscini, i miei occhi continuano a richiudersi, con le mani lì stropiccio e cerco di ricordarmi qualcosa di ieri sera, Hawana mi si avvicina e lecca avidamente le mie mani.

Ieri sera devo aver mangiato, bevuto o toccato qualcosa di dolce, mi alzo e vado in bagno, mi siedo e piscio, si piscio, non faccio pipì… troppo fine per ciò che sarà successo ieri sera, gli occhi iniziano a bruciarmi, mi guardo allo specchio.. Sono leggermente livido sotto l’occhio destro, un colore rossastro come del rossetto o del fard attorno gli occhi mi fanno osservare meglio me stesso.

Mi avvicino allo specchio, nel muovere la guancia con la mano, mi rendo conto che quel rosso, vermiglio secco, proviene dalle mie mani, è sangue, credo Hawana abbia il ciclo, vado a controllare il letto di corsa e no tutto al di sopra delle coperte è pulito, corro a lavarmi le mani, continuo a cercare il cellulare.

97 messaggi da 11 chat mi avvisa WhatsApp, 15 chiamate arma risposta e qualche mail di contorno.

Alcuni numeri sconosciuti a chiedermi se ero disponibile per transfer, ma molti a chiedermi come stavo, se ero arrivato a casa e così via.

Buio di ieri sera, Marco colui che più mi ha aperto gli occhi…. Come stai? Oh grazie credevo non saremmo riusciti a tornare a casa, che botte ieri sera, grz.. Se non fosse stato per te ed il tuo amico credo che davvero sarebbe finita male.

Non capisco, lo chiamo, mi racconta di una rissa, dove pare io ed un mio amico (probabile conosciuto in serata) li abbiamo aiutati a sedarla.

Ecco… Il mistero del sangue… E del mio migliore amico… No non il ragazzo di ieri sera ma lo Xanax…che se ingerito con l’alcool,anche se non ti fa ricordare molto, fa passare tempo e serate.

Quindi un saluto a voi e al mio migliore amico. Buon pomeriggio amici.

Non abbiate paura di vivere abbiate coraggio.

Non fidarti di chi ti cerca solo quando è solo/a, noi credete a chi vi dice che un giorno ci sarà. Velo consiglio per non farvi soffrire, ho imparato a mie spese la differenza tra sofferenza e tristezza. Sofferenza è depressione tristezza è lasciare andare e viversi il dolore. L’ho fatto, mi sono vissuto il dolore e la tristezza, tornare indietro non si può, si può solo guardare avanti.

Il coraggio di rischiare di chiama vivere, molte persone non ne hanno il coraggio, parlano di resilienza ma il coraggio è qualcosa che si acquisisce con esperienza e maturità.

Io oggi non rischio, no che non abbia coraggio ma rischio solo per qualcosa di concreto e reale.

Buona giornata a tutti.

Non abbiate paura di vivere abbiate coraggio.

Frase…di F. Volo Buongiorno e buon inizio settimana amici

Con te sarò nuovo. Ti dico queste parole nel periodo migliore della mia vita, nel periodo in cui sto bene, in cui ho capito tante cose. Nel periodo in cui mi sono finalmente ricongiunto con la mia gioia. In questo periodo la mia vita è piena, ho tante cose intorno a me che mi piacciono, che mi affascinano. Sto molto bene da solo, e la mia vita senza di te è meravigliosa. Lo so che detto così suona male, ma non fraintendermi, intendo dire che ti chiedo di stare con me non perché senza di te io sia infelice: sarei egoista, bisognoso e interessato alla mia sola felicità, e così tu saresti la mia salvezza. Io ti chiedo di stare con me perché la mia vita in questo momento è veramente meravigliosa, ma con te lo sarebbe ancora di più. Se senza di te vivessi una vita squallida, vuota, misera non avrebbe alcun valore rinunciarci per te. Che valore avresti se tu fossi l’alternativa al nulla, al vuoto, alla tristezza? Più una persona sta bene da sola, e più acquista valore la persona con cui decide di stare. Spero tu possa capire quello che cerco di dirti. Io sto bene da solo ma quando ti ho incontrato è come se in ogni parola che dico nella mia vita ci fosse una lettera del tuo nome, perché alla fine di ogni discorso compari sempre tu. Ho imparato ad amarmi. E visto che stando insieme a te ti donerò me stesso, cercherò di rendere il mio regalo più bello possibile ogni giorno. Mi costringerai ad essere attento. Degno dell’amore che provo per te. Da questo momento mi tolgo ogni armatura, ogni protezione… non sono solo innamorato di te, io ti amo. Per questo sono sicuro. Nell’amare ci può essere anche una fase di innamoramento, ma non sempre nell’innamoramento c’è vero amore. Io ti amo. Come non ho mai amato nessuno prima… “

Estratto dal libro è una vita che ti aspetto

Lontano da te il tempo non passa mai

Ho tempo.
Non si tratta di un giorno. Nemmeno di due.
Ho tempo.
Quel lasso di un battito di ciglia. Nello spazio di un pianto, di un sorriso.
Partii contro il tempo. Voglio tornare in tempo.
Ho tempo.
Quello avuto, grembo del fiore di oggi. Sbocciato, o esploso, sono a pezzi. Come i petali della rosa.
Ho tempo.
Poiché vivo. La morte attende i vivi, concede momenti, istanti. Lascia la porta aperta in un spiraglio.
Ho tempo.
Pur se non passa. Poiché lontano da “te” .

Buona notte amici