Insegnami a giocare e vincerò

Coloro che si ritrovano non si erano mai persi. Semplicemente, avevano preso vie diverse.
Che portano alla stessa casa.

Ma se si soffre cosa è giusto e cosa no?

Hai mai pensato ai sacrifici che faresti per essere felice?

Scrivi pro e contro, scrivili con il cuore e quando saprai fa la tua scelta.

Io amo le sorprese, ho sempre sognato di rispondere a citofono o aprire la porta e trovare lei.

Già ma i sogni quanto costano? Oggi tutto ha un prezzo il mio è di abbandonare momentaneamente la strada dello star bene ma senz’anima e perdermi nei ricordi.

Un amore va vissuto sine in fondo non smetterò mai di pensarlo.

Mi spiace per coloro che non ne hanno il coraggio, che si accorgono tardi di quanto fosse importante.

Ho imparato ad andare oltre, ad essere impegnato e a non pensare.. Anche se sovente durante il giorno mi riappare nella mente, nitida come se fosse ieri quando rideva, quando dormiva, quando si di me godeva, quando facevamo l’amore e mi diceva ti amo.

Subito dopo colpo di spugna e avanti.

Non so da quanto non ho più il viso bagnato per lei, molto forse troppo per credere di amarla ed essere innamorato ancora così tanto ma… È così.

Posso solo augurarle il meglio oggi, che realizzi i suoi sogni… I miei sono e resteranno tali, perché nei miei c’è e ci sarà sempre lei.

Buondì amici, giocate e non smettete mai di sognare

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Buona domenica a chi ama e chi no

È un epoca strana.
Dove c’è quasi tutto, ma pressoché niente.
È un mondo in cui la speranza vince sulla realtà.
A molti, basta Dio. Ad altri il denaro.
Le persone ripongono su altro, o su altri, la realizzazione della loro felicità, sono in attesa.
In questo modo, la religione o l’amore perdono la loro purezza, e stando in Noi, diventano riflessi personali di angosce e paure interiori.
Ho pensato molto sull’amore e la fede, dove deporsi, offrirsi, pare essere la prassi.
Poi ho pensato a noi due, ed in quell’opporsi, c’è la conferma di due metà perfette.
Per quelli come me, Dio è come il sole, e l’Uomo come la luna; non si incontreranno mai.
Io ho visto il sole e la luna nei suoi occhi. Su questa stessa terra, ho vissuto la totale assenza del desiderio.
C’era lei. E c’era tutto.
Dio ed i suoi diavoli. Gli angeli e gli elfi.
L’amore, semplicemente, toglie la credenza, e riporta la vita.Coloro che si ritrovano non si erano mai persi. Semplicemente, avevano preso vie diverse.
Che portano alla stessa casa.

Mi capita spesso di sorridere per quelli che non lo sanno più fare.
È stupido, infantile, anche puerile, ma è giusto. Non sorrido per, ma con.
Con chi è malato. Chi è solo. Chi non crede più, chi non sente più, chi non vede niente.
Ho perso il sorriso più di una volta; l’ho cercato nello spazio dove si nasconde l’upper me, in cuori puri e no, l’ho cercato oltre me ed i miei deserti, l’ho cercato per ritrovare me stesso.
Esso, semplicemente stava tra le labbra.
Li si nasconde, spesso serrato, spesso celato, spesso dimenticato, ma il sorriso abita nella bocca, nasce dal cuore, passa per l’anima.
Il sorriso è come un farò per l’umanità; porta amore con se, speranza e comprensione.
Mi capita di sorridere non per me, ma le emozioni che desta tornano come un boomerang, e danno alla vita quel sapore inconfondibile ed unico di amore.
Vi sorrido amici.

Ultima cosa..

Il fatto è che o amate o perdete.

Buona domenica

Un viaggio di sola andata… Voglio anche io il biglietto

Non sono uno di quelli che si incontrano per caso all’angolo della strada.
Gente come me, è più comune trovarla nei bui angoli di anime in pena.
O nei meandri di cuori infranti.
Non mi si trova al bar, ma dentro le parole, nell’ascolto, semplicemente accanto.
Ed accanto, non è al telefono, non è nemmeno accanto, è insieme.
In realtà, non faccio parte della gente che si cerca, ma di quella che si trova.
Poiché valori e voleri vanno di pari passo, mi sono spogliato, ed ho trovato voi.
In fondo a quella carne, nel labirinto dove si nasconde il cuore, nel folto della bugia.
Sono uno di quelli che si incontrano nell’orrore, nella crudeltà.
Perché quelli come me non hanno strada che non siano gli altri. Ed in quel cammino, sono soli, ma non lasciano nessuno solo.
Sono uno di quelli la, intrappolato in fondo ad un pozzo.
E che pian piano, fa passare tutti sulle sue spalle per guadagnare l’uscita.
Faccio parte di quelli che rimangono per ultimo, non di quelli che si girano.

Mi è successo con colei che amavo, amo e chissà..ma la dura realtà è che se anche mi avvicino ad un’altra è sono felice non sarà mai lei.. Ed allora tutto è relativo anche la sua leucemia, confessione fattami tra lacrime e risate. Una storia morta come lei a breve sul nascere, un dolore forte dopo una gioia è questa la mia vita. Spregevole sofferenza assistita da tante troppe risate, abbracci e baci… I suoi baci.

La sua carnagione chiara come il latte, i suoi lividi sparsi per il corpo come uno sfogarsi di combattenti su di lei e l’ammissibilità di un qualcosa che mi suona, forte, donna ed irreale.

Ho la leucemia non vivrò a lungo, questo è il mio ultimo viaggio.

La consapevolezza di aver sbagliato senza aver commesso errori, sbagliare senza poter porre rimedio ad un qualcosa deciso dall’alto.

Ma allora magari ci possiamo divertire assieme anche nell’aldilà se anche il mio male verrà confermato. Amica e compagna, nonché complice di tante follie e divertimenti.

Fa buon viaggio goditi quest’ultimo mese o ciò che ne sarà, ti prometto che inizierò a fare il visto per venire in Russia prima che tu chiuda gli occhi per sempre.. Mi manchi e mi mancherai… Averti conosciuta ed averti persa.

Me li merito forse.. Per il male che qualcuno mi dice che io abbia fatto, quando in realtà cercavo solo di salvare la sua vita. Ma spesso si è incompresi.

Una volta pioveva e faceva freddo, c’era un uccellino per terra, arrivo una mucca e gli fece cacca addosso… E lo ricoprì sine al collo… Triste e furioso l’uccellino odiava la mucca… Fortunatamente passó un gatto, lo tiro fuori dalla cacca, lo lavó con acqua calda e una volta pulito, con estremo orrore e sorpresa dell’uccellino… Se lo mangiò.

Non sempre chi ti mette nella merda lo fa per farti del male (l’uccellino era al caldo e coperto) e non sempre chi ti ci leva lo fa per farti del bene…

Ho provato a salvarla dalle cazzate.. Mi sono ritrovato morto e volevo morire.. Ora che vorrei vivere anche se solo per la sua compagnia… È lei che dovrà morire…

Triste realtà per un anima sfortunata

Buona giornata… Da un traghetto Ischia Procida., Procida un posto che da tanto volevo visitare…

Con lei che oggi vedrò con te e altri 80 stranieri ma questo viaggio, questo giorno è nostro. Godiamoci il tutto amore mio

L’isola che non c’è

E già sono ad Ischia, come sapete ho rotto con Diana, che mi ritrovo qui, sine a ieri parlava con tutti e stava con le sue oggi ho fatto venire qui Liuba e lei ha del tutto cambiato atteggiamento, si bacia con tutti, beve e noto che non mi stacca gli occhi di dosso, sono così oggi. Ne ho avuto abbastanza mi godo ciò che ho di bello.

Si chiama Liuba, la seconda ragazza più corteggiata del campus, la prima Marta, è quella che al camping di Amalfi è stata tutto il tempo vicino a me e l’ultimo giorno è venuto il suo ex e… Beh inutile dirlo.. 3 giorni sprecati…

Abbiamo ballato la lambada assieme e ha cercato il contatto con le mie labbra, Liuba mi guardava… Non potevo e così le ho detto che domani dirò a Liuba di andare via.. Così per restare solo con lei.. Un pezzo di merda? No semplicemente Liuba domani deve andare via, parte domenica da Milano.

Così Marta domenica sera verrà a dormire da me e domani sera.. Continuerò a far parlare come credo attualmente il più corteggiato del campus.

Piccole soddisfazioni che potrebbero farmi fermare, riflettere e riposare. Ma no, ho un obiettivo i 67 chili ed allora passo dalla camminata al digiuno in un Amen, I pantaloni che prima erano attillati sempre meno aderenti e le magliette e camice sempre piu larghe.

Godo vivo e mi diverto.. Me lo merito a detta di tutti… Sta cosa che sono felice fa star bene tutti.. Me per primo ed allora mi godo ogni momento.

Il complimento più bello fattomi da alcune ragazze… I complimenti per il culo ed il corpo di Liuba… Senza un filo di cellulite e simpaticissima.

E già.. Ancora una vita ci sono..

Vivo dunque sono, ma dove sono? Sull’isola che non c’è.

Volevo chiudere ma non così

Naturalmente dovevo chiudere con Diana, ma non credevo di dover interrompere così bruscamente e repentinamente i rapporti ma quando qualcuno ti alza la palla al balzo non puoi far altro che schiacciare.

Arrivata alla stazione alle 1510 sono andato a prenderla con Liuba e già questo mi innervosiva, fortunatamente non mi ha baciato ma mi ha porto la guancia, manco immaginasse.. Naturalmente il sorriso di Liuba a 36 denti era lampante per me che dallo specchietto retrovisore la osservavo, arrivati sotto casa è salita a piedi dando a me l’occasione di poter passare quasi 40 secondi di sintonia ed intimità infinita in ascensore con Liuba, ogni momento è importante, sapendo che la mia partenza era imminente…

Infatti sono in nave… Traghetto per l’esattezza. Siamo in 5 io, Ettore, Gaia, Marta e lei.. Si c’è anche lei Diana. Comunque saliti a casa ha subito iniziato a comportarsi di merda ed io carpe diem non ho perso tempo per dirle che non ci tenevo, che tra noi era tutto finito e che per quanto mi riguardava poteva anche andare da sola.

Mi ha chiesto di venire con me ed i suddetti perché a suo dire non sapeva come arrivarci ad Ischia. Le abbiamo dato un passaggio. Dormiremo io ed Ettore con casa per tre e letto matrimoniale… Non male..

Mi manca Liuba se non fosse che Diana è scesa in ascensore non avremmo avuto modo di salutarci…

Ci rivedremo sicuramente..

Magari sarà un ottima occasione per andare in Russia.

Ma si godiamoci questi 4 giorni da… Pseudo single… Felice come da tempo non mi succedeva, le lacrime hanno lasciato posto ad una sicurezza che le tante conquiste mi stanno man mano cambiando in positivo…

E mentre Kyra il cane di questa ungherese molto carina gioca con me e la padrona non è da meno viaggio..

Vivo

Sorrido

Mi godo la vita.

Lasciandomi il passato alle spalle, chiudendo sempre con più mandate il cuore in cassaforte, ancora con uno spiraglio di luce e speranza, chissà per quanto tempo, settimane mesi o anni potrò farlo.

Vivermi la vita e serrare la porta del cuore.

Sognando il ritorno o un nuovo amore.

Tanto di tempo ne ho… O no? 🤔

Questo è ciò che avrei voluto dirti da sobria

Dicono che le parole descrivono, raccontano, esprimono.
Dicono sia un dono. Una particolarità dell’umano.
Pare che le parole destino emozioni nascoste nel passato, che esse risveglino sensazioni.
Sembra che le parole, siano testimoni dell’essere, ambasciatori del passato, ministri del presente.
Perciò sono muto.
Dicono un sacco di cose ma io so.
Nessun inchiostro potrà mai imprimere il colore dei suoi occhi. Io lo so, mi ci sono perso.
La sua voce, forse non speciale,soprattutto quando cantava, ma per me essenziale. Come possono le parole descrivere il vuoto in me che pian piano si riempie delle sue parole? Ai brividi d’estate quando sussurrava il mio nome?
Dicono che le parole riescono ad esprimere tutto. Ma non possono raccontare del lutto della tristezza che lei provoca in me. La vedo, e sono felice.
Viene dal cuore, dalla testa e persino dagli arti, viene da tutto me se invade lo spazio dandogli un senso. Quando c’era lei, ero io.
Vorrei scrivere di noi, ma solo un folle capirebbe. Poiché i pazzi, non hanno confini in loro. Ed è quella immensità che nessuna penna potrà mai descrivere.
Righe di lei, sarebbero rughe sulla sua bellezza.
Ci sono sentieri che ricordo, cammini intrapresi assieme che erano belli. Non erano fioriti, nemmeno particolari, ma insieme a lei, c’ero io. Sono tornato in quei posti, banali strade vuote di lei.
Il dizionario tutto, non potrebbe descrivere l’ombra di lei in me. L’immensità che si fonde nella densità del battito nel mio petto non a caso. Non mi donó mai tutto il suo cuore, ne tutta se stessa.
In ogni mio passo, in ogni mio respiro, in ogni angolo della mia esistenza, mi accompagna.
Io vorrei scrivere di lei, ma sarebbe come un dipinto, pur fatto bene, ma non sarà altro che un riflesso di lei quindi taccio e per non morire guardo oltre.

Sparisci riflesso e ricordo sine a che non sarai nitido e reale come la sua maturità.

Oggi sto bene ma anche io volevo dirti ciò che penso.

Notte a tutti.. Durante una notte da minions, con la mia “puttana” a suo dire mentre parlando con lei al cellulare oggi mi han sequestrato libretto e mi han fatto un fermo amministrativo dell’auto.

Ma come dice lei..

Chiunque sarà meglio di lei.

Tale da farmi perdere la testa e tamponare un auto della polizia.

Tale da far dire ai miei passeggeri che li accompagnavo per denaro.

Tale da ora in poi rischiare il penale perché.. Questo era il mio lavoro.

Notte a tutti e attenzione alla guida

Non smetterò mai di amarti ma.. Non posso più morire per te

Ieri mi ha chiamato, non una non due non tre ma circa 30 volte, queste le chiamate senza risposta, una decina quelle nelle quali abbiamo parlato. Sono le 3 15 e sono qui a pensarla, serenamente. Fosse stato un mese fa avrei verso mare di lacrime ma oggi so.so che non sono più il suo giocattolo, oggi mi rendo conto che per lei ci sarò sempre ma non più come prima pronto a piangere e star male. Oggi si che non mi vuole. Mi dice che mi ama, che non ha mai smesso che chiama me invece del fidanzato, il povero sfigato di turno, si Stefano I. Mi fa pena pensare a quanto anche lui gli abbia creduto e continui a crederle… La sua ultima chiamata su whatsapp è l’ultimo suo messaggio.. Rispondimi almeno tu, vorrei dirgli, Ste, salvati, lei tende ad uccidere chi la ama, amando in maniera malsana perché non sa amare una sola persona ed allora disgregazione di chi le si avvicina. Oggi sto bene non piango, non è una rivincita di benissimo ciò che provo per lei e ciò che non provo per le altre ma si che lei non mi ama realmente. Altrimenti verrebbe qui e vorrebbe solo me. Ma no lei non può. Lei deve vivere fare esperienze invece di godersi il vero amore.

Ancora qui dopo averle mentito, averle detto che non la amo più, Liuba che dorme nel suo letto, Dani che mi abbraccia.. Sanno entrambe ciò che provo per lei, loro non ho mai mentito, sempre detto il mio cuore è suo ma non o merita. A modo loro entrambe hanno sempre detto che chi ti vuole viene a prenderti, venne a Napoli per un tipo che se ne fregava e per me non lo ha mai fatto. Questo week end sarò ad Ischia.. Lascerò Diana della quale proprio non mi interessa nulla… Liuba partirà sabato e probabilmente non la vedrò mai più. Daniela il 20 così entrambe spariranno ma ci sarò io.. Con la mia pseudo tranquillità mentale.

Con le mie avventure che continueranno perché l’amore che provo per lei sarà archiviato in un posto dove butterò via la chiave e li rimarrà per sempre. Forse un giorno crescerà e magari deciderà di viversi un solo ed unico grande amore.. (amo sognare) ma oggi, oggi sto bene non amando e provando ad essere felice con quello che la vita mi offre con i circa 4000 euro che guardagno, potrei fare questo lavoro dovunque e probabilmente guadagnerei molto di più se solo mi spostasdi al nord ma per chi.. Per colei che mi vuole solo da ubriaca in giorni di debolezza?

Domattina avrà dimenticato… Io no.. Non avrò dimenticato le chiamate, la sua voce, i suoi ti amo, il suo cosa vuoi da me ed il mio… Vivere con te perché ti amo.

Dormi amore mio.. Vivi la tua vita e ti prego lasciami in pace.. Perché chi ti ama realmente ti viene a prendere e a cercare e per me non lo hai mai fatto.

Io mi vivo la mia vita senza amore, scopando a destra e manca sperando un giorno di incontrare qualcuno che riesca a farmi dimenticare di te..

Ti amo… Ma non voglio più star male.

Semplicemente chiedetemi se sono felice..

No non sono felice sono felicissimo…

Non è stato Dio a fermare le mie lacrime.
Sei stata tu.
Non ti rende divina, ma eterna ai miei occhi.
Buona notte amici

Accettazione, follia e sentimenti..

Liuba è tornata, così come era andata via così come tutti era finito, è tornata dichiarandosi vittima, vittima di una società russa che le ha dato i natali seppur stupendi ricchi di malumori e disordini e distorsioni della realtà che solo forse la mafia russa poteva darle, mi ha concesso il lusso di raccontarmi parte della sua vita. La sua vita da figlia ricca ed illustre al centro delle attenzioni di un padre troppo assente, dolce e feroce al tempo stesso, la dolcezza con la quale la trattava, la ferocia con la quale trattava chi si comportava male.

Mi ha raccontato delle sue giornate nei parchi di divertimento il giorno e delle urla che se anche al terzo piano di una villa sfarzosa le arrivavano dalla cantina dove non le era permesso andare…

Mi ha raccontato anche del sangue che trovò un giorno nel giardino troppo, troppo per essere sangue, non poteva essere di una sola persona secondo i suoi ricordi.

Di “collaboratori del padre” che le facevano regali, mai attenzioni a sfondo amorevoli ma rispettose per un padre che a suo dire sorrideva con degli occhi innamorati ed un secondo dopo colmi di un oscura presenza buia..e..qualche collaboratore spariva nel nulla, di come un giorno una ragazza la fermo strada chiedendole dove fosse il padre che era corso impaurito dal suo di padre e di come sere prima le urla cessarono con dei colpi ovattati..

Di come scoprì chi e cosa faceva e chi era in realtà il padre.. E durante questa storia piangeva e.. Abbiam fatto l’amore… Più che altro ha voluto essere scopata, di come tutto ciò che desiderava era scappare da casa e vivere in Italia, sposarsi.. Di ciò che avrebbe potuto fare per me.

Mi parlava e sapeva che Daniela che dormiva sul divano da lì a poco mi avrebbe seguito in doccia… Per fare l’amore… Sapeva.. Sa… Anche Daniela sa cosa tra noi era appena successo ma non le interessava.. Mi piace averte dentro.. Queste le sue parole… Mentre in doccia faccia al muro e piegata in avanti è stata posseduta…

Entrambe sanno di entrambe, io dormo sul divano con Daniela… Liuba nella camera dei bimbi.. Liuba non la sopporta Daniela, Daniela sorride sempre se ne frega si gode la vita si gode me.

Oramai si è creato questo gioco, vorrei dire tra di noi, ma è più tra me e Dany e tra me e Liuba.

A breve verrà Diana… La mia pseudo compagna, ignara di tutto e mentre con Dany non ho problemi non so come dirlo a Liuba di Diana e a Diana di tutto il casino che sto combinando…

Le ho chiesto aiuto, ridendo, scherzando, a Dany su questa situazione… La sua risposta…? Poggiarmi una mano sui pantaloni e… Beh a detta sua farmi rilassare… Semplice così potrò pensare meglio..

I sentimenti quelli di Liuba per me dice che sono profondi… Quasi quanto la sua gola… Ma io non so che fare ed in questo folle gioco mi ci ritrovo, me lo vivo giorno per giorno, cercando over possibile di aggiungere sempre nuovi membri in questa mia follia.

Ora Dany è a fianco a me dorme e… Come se non bastasse nello scrivere e ricordare ciò che è stato.. Mi sento nuovamente eccitato… E lei dorme… E.. Mi vien voglia guardandola così.. Di… Beh… La voglio nuovamente.. Da dietro… Il suo di dietro.. E.. Beh mi sa che vado a prenderlo d’altronde.. Bisogna accettare ciò che la vita ci dona.

È una sola e va vissuta..

Notte a tutti.. Io vado e..

Non riesco a stare in compagnia

Stasera ho tagliato con Liuba mi stava troppo addosso, mi rendo conto che sono diventato davvero intollerante a tutto e tutti eppure credevo di amarla.

Perfetta in tutto, dolcissima, forse troppo, mi venerava e forse è proprio ciò che non cerco..

Difficile essere gender queer.. Soprattutto a Napoli, con questa realtà alquanto difficile, oggi mi rendo conto che voglio stare solo, sto bene.. Sto bene anche da solo e forse è questo il mio più grande traguardo, come ho spiegato a Dany, Argentina… Dopo aver fatto sesso.

Un abbraccio una doccia e… Vogliamo andare al centro?

Lei ancora sconvolta per ciò che era successo, non so se per la scopata o per come avevo trattato freddamente Liuba, urlavo ai 4 venti quanto ne fossi innamorato e in una sera lho mandata a cagare.. Così si due piedi, le ho chiesto di trovarsi un posto dove andare, le ho chiesto di andare via.

Le lacrime Luccicanti attraverso quegli occhi dolci, una pena immensa.. Lei che corre in bagno, Dany che mi dice, si in effetti è molto pesante, assorbe troppa energia, io che le sorrido, le passo una mano tra i capelli, lei me la stringe e la bacia, io che mi avvicino la bacio e le infilo una mano tra le gambe..

Calda, umida, quando smetto di baciarla ha gli occhi spalancati, gli occhi di una 23 enne che non sa come abbia potuto trattare male la ragazza che amavo e subito dopo insinuare la mia mano tra le sue gambe mentre la baciavo..

Inerte, ho capito che era in mio potere ed alla lho fatto valere quel potere, lho spinta in camera da letto, e mentre ancora cercava di dirmi che Liuba era ancora in bagno che piangeva, l’ho sbattuta sul letto… Le ho continuato a far fuoriuscire tutti i suoi dolci umori con la mia lingua.

Era in mio potere, dopo averla sentita venire tenendole una mano sulla bocca per le urla, l’ho girata, un lieve strato di unguente naturale quale la salita e poi mi sono insinuato dietro di lei.. Dolce dapprima, poi con una tale violenza che la vedevo stringere il lenzuolo tra le mani e mentre la sodomizzavo è la sentivo godere come non mai, avevo un ghigno di piacere misto a cattiveria.. Si la stavo fottendo, scopando, inchiodata al letto la inculavo, così come l’amore aveva inculato me… E come se non bastasse prima di venire l’ho girata e le sono venuto in faccia…

Le sue parole… Non mi sono mai sentita così umiliata ed usata.. Ma mi è piaciuto… Le ho sorriso e solo allora credo entrambe ci siamo resi conto del pianto di Liuba che stava sentendo tutto.

Sono uscito dalla stanza che ancora avevo il pantalone sbottonato… Mi ero sottovalutato, non credevo di poter essere così bastardo.. Come ero quello di un tempo…

Sono ritornato il pezzo di merda che ero quando avevo 21 anni… Quando manù mi spezzó il cuore… Con una diversa consapevolezza con una maggiore ferocia.. Forse era questa la parte che di me non volevo fare uscire e che in una notte si è ripresentata con la sua maturità… Con la sua sete.. Con le sue regole inesistenti.

Buona notte… O forse no… In un certo senso fate ciò che cazzo volete… Io vado a dormire…

Ah… Mai stato così lucido… Senza alcool, senza erba da una settimana… Diverso… Molto diverso… Cattivo di nuovo.

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