Buon pomeriggio amici.. Senza dirvi che vi amo… Sarebbe un’ ovvieta

Sai perché non ti dico ti amo?
L’hanno detto in tanti. Nel corso dei secoli, ha risuonato per infinite volte tra pareti e spazi. È una parola magica, meravigliosa, ma é stata sviata, resa sudicia, coperta di interessi. Amo l’amore, ma l’hanno reso un concetto.
Sai perché non ti dico ti amo?
L’amore non é una promessa. È evidenza ed in essa, non ci sono parole. Il silenzio dell’amore, é fracasso di bene.
Nell’amore, non c’é sofferenza, é promessa eterna, nella parole, c’é troppo di noi, e scarti degli altri. L’amore, non si dimostra, semplicemente, si vive.
Sai perché non ti dico ti amo?
Perché ti amo. E l’amore, non considera le parole, le parole, distraggono l’amore. Le parole spiegano. Non vedo il senso di spiegare quando si vive. È ciò che sento. Una canzone in silenzio. Che batte nel mio cuore. Una sinfonia di sensazioni, che allegra la mia anima.
Sai perché non ti dico che ti amo?
Sarebbe come chi afferma di essere vivo. Per dirlo, bisogna esserlo. sarebbe ovvietà come l’aria che respiriamo, il fatto che siamo tutti figli, o che la terra é una sola. L’amore, lo dicono tutti, ma se lo provassero tutti, questo mondo, non sarebbe un pozzo di dolore. Non posso accostare il mio amore per te, a questo mondo, poiché non é amorevole.
Io non ti dirò ti amo. Non ti sminuirò. Non banalizzerò il mio sentimento per te, non lo renderò un verbo. Il verbo dice, il cuore, sente.
Buon pomeriggio amici.. Senza dirvi che vi amo… Sarebbe un’ ovvieta

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Senza farlo apposta

A volte dirsi ti amo
È più finto di un «dai ci sentiamo»
Ho il tuo numero ma non ti chiamo
A te fa bene, a me fa strano
Che parli con me ma non sono qui
E non ci credo ai tuoi «fidati»
Prima facevi monologhi
Ora parli a monosillabi
E ti sei messa quei tacchi
Per ballare sopra al mio cuore
Da quando hai buttato le Barbie
Per giocare con le persone
Dicono che non capisci il valore
Di qualcuno fino a quando non l’hai perso
Tu non capiresti lo stesso
Quindi non dirlo nemmeno per scherzo

E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Aspetto ancora una risposta

E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Passavo a prendermi la colpa
E ti ho detto ti amo
Non eri il regalo che immaginavo
Noi piano piano ci roviniamo
Dammi il mio panico quotidiano
Quando ti vedo con gli altri
Tu non sai quanto vorrei essere via
Sei troppo bella per essere vera
Ma anche troppo bella per essere mia
E io ho finito l’autonomia
Per sopportare ogni tua bugia
Se avessi modo dentro la testa
Cancellerei la cronologia
E non so quanto sbagliato sia
Fingere di essere un bravo attore
È ora che io me ne vada via
Scomparirò in un soffio al cuore

E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Aspetto ancora una risposta

E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Passavo a prendermi la colpa
Scusa ma, non ci riesco mi hai lasciato un po’ di te
Ma hai preso tutto il resto
E sono qui stasera, ancora un’altra volta
Che c’è la luna piena, ma tu hai la luna storta

E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Aspetto ancora una risposta
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Passavo a prendermi la colpa

Buon pomeriggio amici, aiutatemi ad aiutarli.

Mi sono rotto.
Non come un giocattolo. I giocattoli non hanno anima. Chi ama tanto, a volte, riesce a dargliene un pò. Ma solo un pò.
Mi sono rotto. Forse come un albero dopo una tempesta. Spoglio di foglie, i rami volati via, il tronco lacerato e sanguinante. Altri rami cresceranno, altra corteccia ricoprirà le ferite, altre foglie nasceranno. Non come me.
Mi sono rotto. Di questa sola vita, posta in mezzo all’assurdo. Non durerò l’esistenza, non sono come la roccia, il mio ciclo finirà, niente ricrescerà, ne dalle spoglie nascerà. La mia vita, le vostre vite, cosi, non sono altro che spreco.
Mi sono rotto. Di quell’ipocrisia che ci fa chiudere gli occhi sull’evidenza. Piove ovunque, e siamo sotto l’ombrello, con gli occhiali scuri. C’é vantaggio nelle vite, chi nasce bianco, non attraverserà mai il deserto, ne tantomeno salirà su un gommone. Non c’é destino nel nascere, ci dovrebbe essere solo fortuna, ma essa é riservata a pochi.
Mi sono rotto. L’oro vale più di loro. Chi non ha vesti, chi ne privilegia il valore. Gli slogan di Dio, le leggi della società, lasciano noi in questo caos da secoli. Nati per morire, non può esserci la sofferenza in mezzo. Si può ignorare un teorema, ma non un’ anima. Mentre guerre, malattie e fame devastano milioni di popoli nel mondo, chi pensa a San Valentino, chi alle prossime vacanze, chi alla propria carriera. Siamo in un nido di api, ma ogni ape vuol far la regina, il soldato e l’operaio vittime di questa società.
Io mi sono rotto. Di quei sorrisi di circostanza, di quelle frasi fatte e di questa situazione odierna. Non son felice ma non posso apparire tale; la società, dice che non si fa. Accanto alla finzione, c’é la paura.
Io mi sono rotto. Ma sono vivo. Pur con una mano, zoppo, voglio crescere, e da grande, aggiustare le anime.
Buon pomeriggio amici, aiutatemi ad aiutarli.

Ti penso e cambia il mondo

Affamati come lupi
Viviamo in crudeltà
E tutto sembra perso
In questa oscurità
All’angolo e indifeso
Ti cerco accanto a me
Da soli gli occhi non vedono
Ti penso e cambia il mondo
Le voci intorno a me
Cambia il mondo
Vedo oltre quel che c’è
Vivo e affondo
E l’inverno è su di me
Ma so che cambia il mondo
Se al mondo sto con te
C’è una strada in ogni uomo
Un’opportunità
Il cuore è un serbatoio
Di rabbia e di pietà
Credo solo al tuo sorriso
Nel senso che mi dà
Da soli gli occhi non vedono
Ti penso e cambia il mondo
Le voci intorno a me
Cambia il mondo
Vedo oltre quel che c’è
Vivo e affondo
E l’inverno è su di me
Lo so che cambia il mondo
Se al mondo sto con te
Io sono qui, ti aspetto qui
Oltre il buio mi vedrai
Saprò difenderti, proteggerti
E non stancarmi mai
Acqua nel deserto ti troverò
Dormi e si vedrà
Ti sentirai accarezzar
Ti penso e cambia il mondo
Le facce intorno a me
Cambia il mondo
Vedo oltre quel che c’è
Vivo e affondo
E l’inverno è su di me
Ma so che cambia il mondo
Se al mondo sto con te
Io sono qui, ti aspetto qui
Oltre il buio mi vedrai
Saprò difenderti, proteggerti
E non stancarmi mai
Acqua nel deserto ti troverò
Dormi e si vedrà
Ti sentirai accarezzar
Ti penso e cambia il mondo
Le voci intorno a me
Cambia il mondo
Vedo oltre quel che c’è
Vivo e affondo
E l’inverno è su di me
Ma so che cambia il mondo
Se al mondo sto con te

Notte serena a tutti.. Pensate a ciò che scrivete… Sempre

Non sei nessuno?
La tua società ti considera un fallito?
Sei represso e traumatizzato da episodi della tua infanzia che nessuno ha voluto vedere?
Sei omosessuale ma ti hanno convinto che é una malattia e dunque vivi un’ altra esistenza?
Ti senti incapace perché le tue doti in questa società non sono all’altezza costringendoti a vivere nel basso?
O semplicemente sei solo un idiota e ti crogioli in falsità che tornano a tuo vantaggio?
Allora si che puoi odiare i neri le donne e gli omosessuali.
Allora si che puoi diventare fascista o nazionalista pur di contare ciò che non sei mai stato.
Allora si che puoi dare libero corso all’odio accumulato per disinteresse nei tuoi confronti nei riguardi altrui.
Sei un fallito e ti serve una ragione di valere.
Odia gli zingari.
Credi di valere più di una donna perché hai due palle ma non hai le loro capacità?
Diventa maschilista.
Sei frustrato perche hai avuto un infanzia torbida e vedi felicità attorno a te?
Diventa fascista.
O semplicemente, riprenditi la tua vita.
Quelli come me, non ti ridaranno il tuo passato, ma possono accompagnarti nel futuro.

Amo leggere i pensieri altrui.
Seppur rincresce che perlopiù scrivono quel che pensano.
Senza pensar ciò che scrivono.
È un pò come guardare un asino, che si crede un leone.
Buona notte amici

Buona Notte di solitudine

La solitudine é stata sentiero, via, mare e deserto. C’erano porte aperte, che non davano sul nulla, e case chiuse, che erano il mondo.
La solitudine. Quella del bambino in grembo alla madre. Il rumore della pioggia che cozza contro il vetro. La strada fangosa, calpestata da scarpe. Il grillo che canta, cercando di incantare.
In me, c’era dolo di solitudine, immunità all’umanità, silenzio oltre le urla. Il baobab non si piega col vento, ma perde i rami. Solitudine. Le stelle stanno lontano l’un dall’altra, ma brillano lo stesso. Non ho paura, non temo la distanza, la lontananza. Ho già camminato sul, e nell’orrore, vissuto nel e col terrore.
Quando si perde la speranza, quando in se stessi il sangue scorre al contrario, quando i sogni sono spenti dal furore dell’egoismo di un mondo mal tarato.
Non si nasce da sé, non si é mai soli, ma ci si può sentire tale.
Ci sono energie accanto che non percepiamo, complementi che non ci sono permessi, amori che vanno a morire. C’é vita che recusiamo, c’é finta che recitiamo, c’é prezioso che ignoriamo, ori che adoriamo, ci sono divinità che osanniamo.
C’é lei. Oltre a loro. Lei che completa la mia solitudine, rende colorati i muri della mia cella.
C’é lei, avvolta di libertà. La tocchi, e voli.
Lei. Che é come l’ombra, la mia.
La solitudine é intensa, spesso, il contrario di ciò che si vuole, strada ardua, senza compagni, senza sorrisi.
Io sono solo, ma in me, c’é lei, e fa di me emozione.
Buona notte di solitudine amici

Lemon tree-Albero di limoni, come quelli del camping che hai colto

I’m sitting here in the boring room
It’s just another rainy Sunday afternoon
I’m wasting my time
I got nothing to do
I’m hanging around
I’m waiting for you
But nothing ever happens and I wonder
I’m driving around in my car
I’m driving too fast
I’m driving too far
I’d like to change my point of view
I feel so lonely
I’m waiting for you
But nothing ever happens and I wonder
I wonder how
I wonder why
Yesterday you told me ‘bout the blue blue sky
And all that I can see is just a yellow lemon-tree
I’m turning my head up and down
I’m turning turning turning turning turning around
And all that I can see is just another lemon-tree
I’m sitting here
I miss the power
I’d like to go out taking a shower
But there’s a heavy cloud inside my head
I feel so tired
Put myself into bed
While nothing ever happens and I wonder
Isolation is not good for me
Isolation I don’t want to sit on the lemon-tree
I’m steppin’ around in the desert of joy
Baby anyhow I’ll get another toy
And everything will happen and you wonder
I wonder how
I wonder why
Yesterday you told me ‘bout the blue blue sky
And all that I can see is just another lemon-tree
I’m turning my head up and down
I’m turning turning turning turning turning around
And all that I can see is just a yellow lemon-tree
And I wonder, wonder
I wonder how
I wonder why
Yesterday you told me ‘bout the blue blue sky
And all that I can see, and all that I can see, and all that I can see
Is just a yellow lemon-tree
Sono seduto qui in una stanza noiosa
è un altro pomeriggio piovoso di domenica
sto perdendo il mio tempo
non ho nulla da fare
sto andando in giro
sto aspettando te
ma non accade mai niente – e mi chiedo…

sto guidando, sto portando in giro la mia auto
sto guidando troppo veloce sto andando troppo lontano
mi piacerebbe cambiare il mio punto di vista
mi sento cosi solo
ti sto aspettando
ma non succede mai niente – e mi chiedo…

mi chiedo in che modo,
mi chiedo perché,
ieri mi hai parlato del cielo blu blu
e tutto quel che posso vedere è solo un albero giallo di limoni,
giro la testa su e giù
mi giro giro giro giro intorno
e tutto quel che posso vedere è solo un altro albero di limoni

sono seduto qui
mi manca la forza
vorrei uscire e fare la doccia
ma c’è una nuvola pesante nella mia testa
mi sento cosi stanco,
mi metto a letto dove non accade mai nulla – e mi chiedo…

l’isolamento – non mi fa bene
l’isolamento – non voglio sedermi su un albero di limoni

sto camminando per un deserto di gioia
baby in ogni caso prenderò un altro giocattolo
e accadrà di tutto – e tu ti chiederai…

mi chiedo in che modo,
mi chiedo perché,
ieri mi hai parlato del cielo blu blu
e tutto quel che posso vedere è solo un altro albero di limoni
giro la testa su e giù
mi giro giro giro giro intorno
e tutto quel che posso vedere è solo un albero giallo di limoni
E mi chiedo mi chiedo
mi chiedo in che modo,
mi chiedo perché,
ieri mi hai parlato del cielo blu blu
e tutto quel che posso vedere
e tutto quel che posso vedere
e tutto quel che posso vedere
è solo un albero giallo di limoni

Recovery LP

Our room is dark, the blinds are shut tight

And everything is still too much outside

It may be over but not tonight

I may be older but I still cry

I can’t stop sleeping in your clothes

You can’t stop calling on the phone

Can’t you see I’m in recovery?

Just let it be, I’m in recovery

I’m holding on, I know I’m almost there

Storm reach out and tell me that you care

I’m finally sober, I see the light

The worst is over, nobody died

I’m still trying to let you go

Oh baby, please, leave me alone

Can’t you see I’m in recovery?

Just let it be, I’m in recovery

I know you wanna say you’re sorry

But I don’t wanna hear that story

I don’t wanna be your fool anymore

Can’t you see I’m in recovery?

Always thought you’d be the one

Who always needed me

My home, you’d be my home

Suddenly, your memory

In time is like an enemy, so cold

Can’t you see I’m in recovery?

I know you wanna say you’re sorry

But I already heard that story

And I don’t wanna be your fool anymore

Can’t you see I’m in recovery?

Traduzione:

Buon pomeriggio amici spoglio della mia armatura.. Sconfitto

È strano il destino del guerriero.
In cerca di gloria, pronto a morire.
Sono andato in battaglia.
Le mie carni in preda a lame e bombe.
Il mio cuore lacerato, messo a tacere, per uccidere.
Ho sfidato il dolore. Ove sopravvivere é un miracolo.
Ho sentito anche la mia anima ribollire, il mio sangue essiccarsi.
Caduto nel pozzo dell’orgoglio, immerso nell’insensato della competizione, sono sopravvissuto.
Son ito oltre brandendo la spada, ma lasciando compagni nella sabbia.
Pure il mare, spesso, non sa amare. Inghiotte, e poi sospira.
Un guerriero non ha paura. Un guerriero é già morto. Lo sa, e perciò, cammina verso il suo destino.
È strano il destino del guerriero.
La guerra stessa si installa nel suo cuore, nella sua anima, nel suo essere. Dorme col coltello, si sveglia con il machete.
In tempi di pace, si prepara alla guerra.
Il suo sguardo, mai si ferma, guarda nel lontano, e nel vicino, cerca di scorgere il nemico.
Il mondo stesso, diventa nemico.
Io sono un guerriero. Nato e cresciuto in una società dove mi hanno messo in competizione da sempre, dove mi indicano l’alto come posto ove stare ma mi calpestano impedendomi di salire.
Io sono un guerriero, perche il mondo é in guerra e si divide in prime e seconde linee. Mi hanno insegnato che i deboli stanno dietro, i vigliacchi ancor di piu, mi hanno detto che l’Uomo é colui che si afferma sugli altri, mi hanno illuso che piu calpesti, piu uccidi, piu conti.
Me lo ha fatto capire lei.
Io ero in guerra, ma non si fa l’amore con l’armatura.
Quell’armatura che si era fusa col mio corpo, difendendo le mie carni, la mia anima, il mio cuore, lei me le tolse.
Non conoscevo la paura. La scoprii.
Poiché prima, avevo solo da guadagnare, con lei, avevo solo da perdere nel rischiare.
È strano il mondo del guerriero. Mostrare forza, dimostrare coraggio, avere carattere.
Con lei, bastava essere se stessi. Non si guardava piu nel lontano, nemmeno nel vicino, c’era lei.
E lei, i vuoti, li riempiva tutti. Il coraggio, diveniva preoccupazione; quella di renderla felice.
Un guerriero, dovete saperlo, può affrontare tutto, ma dinnanzi all’amore, non sa che fare.
Non conoscevo piu paura, ma terrore. Valere lei, mi pareva impossibile.
Sono un guerriero. Sapevo maneggiare la spada, scalare montagne, costruire oggetti, anche scrivere, ma non sapevo accarezzare.
In quei contatti, pelle contro pelle, mi emozionavo.
Un guerriero, é abituato al metallo, non pensa al futuro.
Lei mi apri il futuro, non avevo paura della morte, ma semplicemente, volevo vivere.
Io sono un guerriero. E cosi vivevo. Ma sono anche un uomo. E l’amore, dolcemente, me lo ha ricordato.
Buon pomeriggio amici spoglio della mia armatura.. Sconfitto

Cambiare – Alex Baroni

Ti nasconderai
Dentro i sogni miei
Ma io non dormirò
Mi dovrà passare
Quanti amori avrai
Che cosa gli dirai
E quanto anche di me
Io dovrò cambiare
Amore non mi provocare
Arriverò fino alla fine di te
Amore mi dovrò passare
Per restare libero
Cambiare
Ti nasconderai
dentro gli occhi miei
Ma io non guarderò
Io dovrò
Cambiare
Amore
Che non può volare
Resterai qui fino alla fine di me
Oooh amore
Mi dovrò passare
Per diventare libero
Cambiare cambiare
Combatterò con le mie notti bianche
Combatterò devo ricominciare a inventare me
Amore non mi provocare
Arriverò fino alla fine di te
Amore da dimenticare
Per diventare libero
Cambiare cambiare
E per non cadere più
Cambiare